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Una torta nuziale deve avere due requisiti irrinunciabili: deve essere di ottima qualità e quindi gustosa per il palato e avere una bellezza scenografica, che rubi l'occhio. La “wedding cake” tradizionale, a più piani, nacque a fine Ottocento nei paesi anglosassoni; per lungo tempo fu considerata poco raffinata e solo dagli anni '50 in poi ha ricevuto la sua consacrazione nei ricevimenti.
Per la preparazione di una bella torta nuziale e del relativo buffet di dolci che solitamente l'accompagna, è consigliato rivolgersi al proprio pasticciere di fiducia; in ogni caso è sempre opportuno affidarsi a professionisti di grande esperienza e creatività.
L'apparizione della torta nella sala del ricevimento è sicuramente un momento-chiave dei festeggiamenti; due gesti rituali l'accompagnano, vale a dire il brindisi incrociato tra gli sposi e il taglio del dolce da parte della sposa, accompagnata dalla mano del marito, a cui offrirà la prima fetta. I tipi di torta nuziale più diffusi sono quella a più piani, quella “all'inglese”, con una serie di cubi o cilindri disposti a piramide e quella “a cappelliera”, una via di mezzo tra le prime due e molto diffusa specialmente nel nostro paese. Un pasticciere fantasioso potrà preparare torte di tutte le forme, sbizzarrendosi inoltre nella scelta delle decorazioni; in cima alla torta posizionerà le statuette degli sposi oppure in alternativa la riproduzione di zucchero delle fedi.
Dopo il taglio, è cosa molto gradita allestire un buffet di piccola pasticceria; nei ricevimenti invernali la faranno da padroni i dolci natalizi mentre in estate si consiglia un assortimento di frutta fresca, guarnita o imbottita. Alla fine della giornata gli sposi distribuiranno i classici confetti, rigorosamente bianchi e col ripieno di mandorla intera, che rappresentano un augurio di lunga vita per la coppia. |
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