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In assoluto il momento delle partecipazioni è in genere uno dei più insidiosi nell'organizzazione di un matrimonio. Si rischia sempre di scontentare qualcuno e di subire proteste o manifestazioni di dissenso dovute ad eventuali esclusioni dalla lista degli invitati.
Innanzitutto occorre distinguere tra partecipazioni ed inviti: le partecipazioni si inviano a coloro che presenzieranno alla cerimonia in chiesa o in municipio mentre gli inviti sono riservati esclusivamente ai partecipanti al pranzo o alla cena nuziale. Questi ultimi vanno allegati, laddove è il caso, alla partecipazione e stampati sulla stessa carta e con gli stessi caratteri.
Un mese, un mese e mezzo prima delle nozze si spediscono le partecipazioni con l'invito mentre solitamente una o due settimane prima le partecipazioni semplici. Nel primo caso, è cortesia rispondere nel più breve tempo possibile con un biglietto o per telefono, per avvertire della propria presenza o meno mentre nel secondo si invia un telegramma di auguri, 5-6 giorni prima della cerimonia.
Tradizionalmente, sono i genitori degli sposi, in particolare la famiglia della sposa, ad annunciare il matrimonio del proprio figlio o figlia; può capitare che l'annuncio venga dato dagli sposi stessi, se già conviventi da qualche anno o non più giovanissimi.
Generalmente le partecipazioni vanno scritte o stampate su un cartoncino di colore bianco o avorio e i caratteri impressi con inchiostro grigio scuro, con l'aggiunta del disegno stilizzato delle fedi intrecciate. Il modello classico di partecipazione, in cui i genitori degli sposi annunciano l'imminenza delle nozze, prevede a sinistra il nome dello sposo e a destra quello della sposa; al centro si indica il luogo della cerimonia, la data e l'ora mentre in basso si riportano gli indirizzi personali di entrambi gli sposi e quello del nuovo tetto coniugale.
I futuri coniugi possono invitare tutti i parenti e gli amici che desiderano, magari compilando prima una lista di “irrinunciabili” e poi aggiungendo in un secondo momento coloro dai quali si è ricevuta in passato una partecipazione. E' sconsigliato chiamare persone con cui non ci si vede da troppo tempo o con cui non ci sono rapporti significativi. Dopo le nozze gli sposi dovranno inviare un ringraziamento scritto a tutte le persone che hanno donato loro un regalo. |
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